
Offerte Lavoro
Viene chiamato part time il accordo di lavoro con un orario meno prolungato rispetto a quello tradizionale (quotidiano o sui sette giorni) di quaranta ore stabilito dalla legge esistente - o anche meno stando a quanto prevedono taluni contratti collettivi.
Nel 2000, con la legge 61/00, è stata inserita nella normativa italiana la direttiva europea sul part-time che voleva incentivarne l'uso e assicurare l'applicazione ai lavoratori partime del principio di non discriminazione rapportati ai lavoratori con normale orario lavorativo. Successivamente, nel 2003, la disciplina del contratto parrtime per l'ambito privato venne notevolmente inasprita dall'articolo 46 del decreto legislativo 276/03, soprattutto in relazione al ruolo di garanzia e tutela del contratto nazionale di categoria. Nella normativa vigente infatti è lecita la contrattazione aziendale e di territorio di stabilire rapporti contrattuali complessi e assolutamente da trattare coi guanti, quali le maggiorazioni retributive, la distribuzione dell'orario di impiego, etc.
È consentito secondo la legge utilizzare il contratto a tempo parziale in qualunque campo e con tutte le classi di impiego (se siete interessati, per una lista di lavori a tempo parziale vi proponiamo questo portale di Offerte di lavoro).
In quest'ultimo periodo con la vigente legge si è allargata la possibilità di sottoscrivere contratti partime nel campo agricolo, all'interno di rapporti d'impiego a tempo determinato e all'interno di contratti di tipo formativo, tipo l'apprendistato e l'inserimento, a patto l'articolazione dell'orario non sia di intralcio alle scopi formativi.